La Fondazione Italiani.it è lieta di annunciare un evento imperdibile per gli amanti della cultura italiana: il 4 ottobre 2025, durante la vibrante Notte Bianca di La Valletta, nell’ambito della IV edizione di Artisti Romani a Malta, sarà presentato il libro “Sacred and Secret Rome”. Scritto da Alessandro Alongi, Fabio Pompei e Gabriele Scorzini, con la traduzione di Pietro Pinna Parpaglia, questo volume è un omaggio alla Roma meno conosciuta, un viaggio che svela i segreti nascosti della Città Eterna.
L’appuntamento è alle 18:30 presso Sotto Pinsa Romana Sliema – Pizza Bar & Playground, un angolo di autentica romanità nel cuore di Malta.

L’iniziativa “Artisti Romani a Malta” si conferma un appuntamento fisso per promuovere l’arte e la cultura della Capitale in un contesto internazionale. La presentazione, organizzata dal Centro Europeo Studi Culturali (CESC) con il patrocinio della Fondazione Italiani.it, si inserisce in un contesto di grande rilevanza culturale, sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e con il sostegno di Roma Capitale (Assessorato alla Cultura), della Regione Lazio e di CIU Unionquadri.

A rendere l’evento ancora più speciale, saranno presenti ospiti d’eccezione: Mauro Pallotta (Maupal), il rinomato street artist romano, celebre per le sue opere ironiche e profonde, e Marco Ancora, responsabile del dipartimento Cultura di CIU Unionquadri, che ha curato l’introduzione del libro. Insieme a loro, gli autori Alessandro Alongi, Fabio Pompei e Gabriele Scorzini condivideranno il loro amore per Roma, raccontando la genesi di questa guida unica.


“Sacred and Secret Roma”

“Sacred and Secret Roma” non è una semplice guida turistica, ma un invito a esplorare una Roma lontana dai riflettori, fatta di angoli nascosti e storie dimenticate. Il libro accompagna il lettore attraverso luoghi poco battuti, ogni pagina è un’immersione nelle curiosità e nei racconti che rendono Roma unica, svelando l’anima autentica della città. A completare l’opera, due capitoli speciali: uno dedicato ai modi di dire romani, che catturano lo spirito vivace e ironico della parlata popolare, e un altro che ripercorre le antiche vie consolari, tracciando i percorsi che hanno plasmato la storia dell’Urbe.